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Giovedi 11 Ottobre 2018

Azione Antifascista Roma Est e CinemaForte sono lieti di invitarvi alla proiezione del film:

Punching The City!

- ore: 20.00: cena alla Taverna del CSOA Forte Prenestino
- ore: 21.00: proiezione del film “Punching the city”
- A seguire dibattito con...

Mariella Bussolati - Autrice del documentario - Milano
Solidarity Crew gruppo sportivo - roma
Micropolis social space for freedom - salonicco
Boxe Forte e Asd La Pallestra - Palestra Popolare Forte Prenestino - roma


Qualche anticipazione:

Punching the city è un film di 70 minuti, un documentario che cattura le voci di un movimento che si sta allargando in tutta Europa. Il film è un viaggio in #Italia, #Inghilterra, #Olanda, #Grecia, #Spagna, #Francia che parla di città, di stress, di vita precaria, di disoccupazione, di immigrazione e di boxe come strumento per sopravvivere.

In questo momento infatti la #boxe ha un grande successo e le palestre sono affollate. Non le palestre federali, dove anzi c'è un calo di iscrizioni, ma un altro tipo di palestre, vale a dire quelle popolari che si trovano in luoghi marginali e spazi occupati.


Chi sceglie questo tipo di boxe sono disoccupati, migranti, studenti, ma anche persone che in questo momento, in questa società liquida, non riescono più a trovare una identità e una forza.


Il film racconta i loro sogni, i loro desideri, il perché fanno boxe, ma anche i loro quartieri, le città, i contesti delle città tentacolari in cui ci tocca abitare e in cui non ci troviamo più. E proprio per questo facciamo boxe.


In queste palestre, fuori dai circuiti ufficiali, quelli della televisione e dei grandi eventi, quelli che muovono centinaia di migliaia di euro, si scopre che la boxe è lontana da tutti gli stereotipi che si porta addosso.


Non è una boxe solo per maschi, ma anche per donne, non è una boxe solo per giovani ma anche per anziani, e soprattutto, nonostante spesso gli ambienti delle arti marziali siano stati collegati con le destre, è una boxe antifascita, anti razzista e antisessista.


Queste palestre non hanno le gerarchie delle altre. Sono autogestite. Qui non si ammettono razzismo, omofobia e sessismo, e neppure brutalità e violenza.


La boxe popolare dunque non è più quello sport violento che abbiamo visto nei film famosi, ma torna invece a essere una noble art, uno sport dove ci si mette a tirare pugni, con corpo e mente, in relazione all'altro e al gruppo di riferimento, al di là delle barriere di forza, sesso, cultura, per rivendicare i propri diritti, per non avere più paura, per combattere la violenza.

-------------------------ENG------------------------------

Punching the city captures voices from a massive movement sweeping across Europe in the last five years. Is a trip in Italy, England, The Netherlands, Greece, France.

The film is focused on the uptake of boxing by grassroots recreational boxers, practicing far from federation centres in gyms often located within squats, abandoned industrial building. The bulk of the movement is made up of those struggling with a precarious life, immigrants, unemployed.

In the film is arguing that boxing is the antidote to this feeling of powerlessness, due to living in cities that are no longer human.


#antifa #punchingthecity

 

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