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G8 genova 2001 - uno, nessuno, trecentomila

sabato 18 gennaio dalle h. 22:00

serata a sostegno della campagna 10x100

Surfer Joe

Bone machine

+djset Tuttifrutti Apocalypse con Lubna Barracuda e Murder Farts

 

 

Surfer Joe e Bone Machine per Genova 2001  

Musicista e produttore, Lorenzo Surfer Joe è un personaggio chiave della surf music moderna fin dalla metà degli anni ’90. Lorenzo è stato molto attivo per oltre dieci anni nel diffondere la conoscenza e la storia del sound della California, parlando con artisti e pubblico, condividendo esperienze ed organizzando quello che è considerato il più importante evento di surf music: il Surfer Joe Summer Festival.

Disco Senor Surf, l’album di Surfer Joe arriva al Forte Prenestino a seguito di un’attività frenetica di concerti negli ultimi due anni in giro per il mondo. Il sound vintage esplora molti aspetti che vanno dal surf classico degli anni ’60 fino a contaminazioni progressive, con una attenzione particolare alla composizione e alla melodia. Nel dinamismo dei suoi show c’è un’alternanza tra la tipica chitarra riverberata della surf music e la dolcezza di melodie più leggere, quasi ballate.

Special guest della serata i Bone Machine con il loro suono selvaggio scarno e cavernoso del Rock'n Roll primordiale.

 

Una serata musicale per la campagna 10x100 nata per sostenere i compagni e le compagne, usati come capri espiatori per una manifestazione che a Genova ha visto più di 300mila persone presenti a gridare contro il capitalismo neoliberista e lo strapotere della finanza.

Sono passati 13 anni dalle giornate del vertice del G8 a Genova. città in cui prese corpo una delle più grandi manifestazioni di movimento a livello mondiale ma che fu al tempo stesso luogo di sperimentazione di nuove tecniche di limitazione della libertà di manifestare: zone rosse, perquisizioni, arresti arbitrari, pestaggi, fino alle torture nella caserma di Bolzaneto e all'omicidio di Carlo Giuliani. Ai manifestanti presenti in piazza è stata riconosciuta la colpa di aver messo in pericolo l'ordine pubblico della città di Genova e per questa ragione, 10 di loro, sono stati condannati per i reati di devastazione e saccheggio, con pene fino a 15 anni di carcere. Reati risalenti al periodo fascista che sono stati così sdoganati per cercare di estenderli ad ogni giornata di resistenza e lotta, come sta accadendo per i fatti del 15 ottobre 2011. 

In particolare, volgiamo ricordare che per 4 dei dieci condannati per devastazione e saccheggio si sono aperte le porte del carcere: Marina, Fagiolino, Jimmy e Luca.

Questa iniziativa è per loro e per tutti coloro che non hanno smesso di lottare

 

Per contribuire a Genova 2001 www.10×100.ithttp://www.supportolegale.org/
Tutti libere 

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