VENERDì 13 NOVEMBRE 2026
Iniziativa a sostegno NUDM verso il corteo nazionale del 28 novembre
Dalle 17:00 Mostra MAREA 10 anni di Non Una di Meno
Dalle 18:00 Workshops e presentazioni
Dalle 19:30 Djset in Enoteca, Taverna, Sala da the Intherferenze e Pub 12detutto
Dalle 23:00 Main stage, djset e live concert
Torna anche quest’anno il consueto appuntamento in vista del corteo nazionale del 28 novembre indetto da Non Una di Meno.
La Fortezza sarà inondata dalla marea transfemminista, per un pomeriggio di autoformazione in cui parleremo di decolonizzazione dei corpi, di pratiche di resistenza, difesa e tutela dalla violenza agita nello spazio fisico e in quello digitale, di consapevolezza corporea, di recupero della memoria sul ruolo delle donne nella storia della musica.
E poi la festa! Col calar della sera, tutti gli spazi del Forte si animeranno di musica e corpi danzanti.
Perché se non possiamo ballare, non è la nostra rivoluzione!
SHAKE YOUR BOOTY - Vieni e fai venire!
CELLE - 17.00/22.00
Mostra MAREA 10 anni di Non Una di Meno
WORKSHOP E PRESENTAZIONI
TEATRO FORTE – 18.00/20.00
Laboratorio “Gaslighting mestruale e decolonizzazione del corpo” a cura di Mestruo Riot
Vivere in un corpo con utero vuol dire aver incontrato, ad un certo punto della propria vita, un certo grado di violenza.
Quando si tratta di ciclicità si fatica a classificare le esperienze fatte come tali, come violenza, perchè la normalizzazione di alcune pratiche è talmente diffusa da non renderci conto di quanto la realtà che ci stanno imponendo sia distante da quello che realmente stiamo sentendo. Ci hanno insegnato a nasconderci, a minimizzare il dolore, a ignorare sintomi e stanchezza, ad affidarci a figure sanitarie senza porci domande, a dubitare di noi.
Decolonizzare il corpo vuol dire spezzare questo processo di depotenziamento e rimettere la propria voce, la propria esperienza e verità al centro.
In questo laboratorio attraverseremo il tema del gaslighting mestruale e della decolonizzazione del corpo, esplorando le narrazioni, le pratiche ed i tabù che hanno contribuito a separarci dall'ascolto di noi stess3.
Attraverso voce ritmo e movimento sperimenteremo che vuol dire riprendersi lo spazio, riabitare il corpo e restituire dignità e autorità alla propria esperienza.
SALA DA TÈ – 18.30/20.30
Abitare lo spazio online. Pratiche di resistenza, difesa e tutela dalla violenza, a cura di AvANa
Come le tecnologie del dominio veicolano la violenza e il controllo su donne e soggettività LGBTQI+?
A partire da questa domanda e in un’ottica transfemminista, parleremo di violenza mediata dalla tecnologia, per capire che cos'è, perché è una forma di violenza di genere e quali sono le caratteristiche che la contraddistinguono.
Attraverso una serie di esempi, approfondiremo come la violenza digitale si manifesti negli spazi online mediante l’uso di piattaforme social e di app, o mediante l’utilizzo di dispositivi tecnologici, assumendo forme sempre più pervasive che hanno effetti devastanti nella vita reale.
Cercheremo inoltre di capire a chi chiedere aiuto e cosa fare se abbiamo subito un abuso o una violenza digitale e quali sono delle possibili strategie per difenderci e non lasciarci sopraffare ed isolare.
Infine, mediante attività pratiche e partecipative, esploreremo quali potrebbero essere buone pratiche di postura digitale da adottare per vivere gli ambienti online e gli strumenti tecnologici in maniera più consapevole, affinché la rete possa essere percepita come uno spazio in cui abbiamo il diritto di stare, con le nostre diverse soggettività e liber3 dalla violenza.
PALESTRA VINTAGE – 18.30/20.00
Laboratorio di autodifesa e consapevolezza corporea, a cura de La Pallestra
Un percorso condiviso, in viaggio tra tecniche di difesa e attacco, passando dal corpo alla voce. Un invito ad esplorare la capacità di gestirsi in una situazione di pericolo.
SALA PROVE – 20.00/21.30
Le figlie di Euterpe, a cura di Spazi Musicali Autogestiti
Grazie alle artiste che hanno sfidato le convenzioni dei loro tempi é stato aperto un percorso che ha permesso alle donne di cimentarsi in un'attività che era vista come prettamente maschile. Relegate inizialmente al ruolo di sole cantanti al centro dell'attenzione (maschile) del pubblico, pian piano si è visto l'affermarsi del ruolo della strumentista e della compositrice.
Da qui l'esigenza di capire cosa voglia dire essere una donna in questo campo. Ci sono caratteristiche stilistiche che ha senso definire secondo criteri di genere, o la musica trascende questi aspetti?
SOTTO LA COPERTURA
Stampa live di pañuelos e mutande a cura della Serigrafia
SPETTACOLI E MUSICA
TEATRO FORTE – 21.00
Pigiama Party. Inventario per un corpo eretico (estratto di 30 minuti)
Un progetto di Noctua
Regia e drammaturgia Martina Badiluzzi
Drammaturgia musicale ed esecuzione dal vivo a cura di Roberta Russo (Kyoto)
Disegno luci di Matteo Bergonzoni
Supervisione della partitura fisica a cura di Roberta Racis
Con Viviana Barboni, Camilla Benzi, Alice Casales, Tiziana Di Tella, e Caterina Petrarulo
Pigiama Party - Inventario per un corpo eretico è un atto scenico di sabotaggio, prende in prestito le forme del gioco, della confidenza, della farsa, del rito e la piega per rivelarne la natura politica. Ferita, mestruazione, la rottura dell'imene sono tappe segnate dal sangue, riti di iniziazione che ogni giovane donna attraversa per arrivare alla maturità. Soglie attraverso cui il corpo femminile deve passare, in rapporto diretto col sangue. Da uno spazio intimo, ironico e disarmato, il testo deraglia in un paesaggio distopico e caricaturale, l’eco di un processo medioevale, in cui il linguaggio inquisitorio riemerge con tutta la sua grottesca violenza.
MAIN STAGE – dalle 23.00
Djset Playgirls from Caracas
Attive dal 2007, le Playgirls from Caracas infiammano il dancefloor con una promiscua selezione fresca e inebriante, un cocktail d’amore a base di synth-pop, disco e italo-disco, electro e tante altre frizzantezze! Dal 2020 si fanno notare come producer con inediti e remix per Populous, Lilith Primavera e altr*.
Live concert Yung Paninaru
Yung paninaru è un progetto musicale indipendente che inserisce tematiche queer, sociali e comuniste intersezionali all'interno della musica trap e hyperpop, toccando diversi temi in maniera post-ironica con una forte sperimentazione sia a livello di sonorità che di contenuti.
Attraverso un approccio quasi memetico, l'artista coniuga la seriosità e compostezza analogica della musica di denuncia sociale rap e cantautorale, con lo sguardo nonsense, digitale e tipicamente queer della musica hyperpop: il risultato è una miscela cangiante e anti-sistemica che evidenzia le contraddizioni del capitalismo.
Djset La Reina del fomento
La Reina del Fomento aka Claudia Vernier, lead-singer de Los3saltos e di Istituto Italiano di Cumbia, compositrice, performer, agitatrice musicale delle notti romane, cultrice e appassionata dei suoni dal mondo, negli anni ha costruito la sua carriera di dj attorno al concetto di "fomento". La sua selecta è principalmente incentrata sull’ideale di fiesta e spazia da un capo all'altro del globo ammiccando alla voglia di ballare delle persone in ascolto. Il suo bacino di azione parte dalla cumbia e da tutte le sue possibili declinazioni, rkt, neo-perreo, waracha, latin-bass passando per la musica italiana "bella" (come lei ama definirla) fino a spaziare verso dove meno ci si aspetta di arrivare.
Un set esplosivo e ad alto contenuto energetico: worldbeats, neo perreo, cumbia, latin-dancehall, fiesteria mundial.
LABS – dalle 19.30
TAVERNA
Dj Set Lady Debs
Un viaggio nelle radici dell'hip hop.
Beat potenti, groove inconfondibile e rime che hanno scritto la storia. Lady Debs porterà una selezione esplosiva, tutta dedicata al sound autentico degli anni ‘80 e ‘90 fino alle nuove vibrazioni della scena attuale. Dalle strade alle casse, il vero spirito old school prende vita. Lady Debs aka Sekhmet inizia la sua esperienza musicale nel 2008 prima come Rapper e poi come DJ. NeI 2021 esce il suo primo album “Change”.
ENOTECA
Dj Set Heartdeath
Hearthdeath propone dj set che sono quasi riti sonori: suoni oscuri, bassi densi e ritmi tribali si mescolano a tensioni erotiche, evocando una danza primordiale, ipnotica e carnale.
SALA DA TÈ
Dj set LIME & GINGER (a.k.a Sofa Queen & Dolma)
Lime & Ginger è duo dai sapori contrastanti e armoniosi, nato nel 2018 per la produzione di mixtape e trasmissioni radiofoniche e passato velocemente ai dj set live. , Sofa Queen è dj e producer attiva dal 2000 nel panorama underground, esplora l'elettronica in tutte le sue sfumature e contaminazioni, mantenendo una radice black e funky. Ciò che fa di lei un vero animale da dj booth è la sua versatilità e capacità di adattamento ai dancefloor in qualsiasi situazione. Dolma a.k.a. Ye' è una collezionista di vinili e selecta attiva dal 2005 soprattutto nella scena reggae e hiphop. Dal 2020 collabora con la web radio www.potradio.it. Il suo orizzonte abbraccia tutta la black music nelle sue molteplici declinazioni, seguendo il groove in modo trasversale e personale.
PUB
Dj set Yva (aka Yva & The Toy George)
Yva è una musicista, producer e dj di Roma nata e cresciuta in Serbia.
Nei suoi set mischia suoni e generi che spaziano tra elettronica, dance, hip hop e sonorità più scure e sperimentali con influenze world. Di recente è uscito il suo singolo e video ufficiale "Triptih".
https://www.mixcloud.com/Yva3000/stream/
Il Forte Prenestino è un centro sociale occupato e autogestito dal 1986. E' un luogo di socialità, incontro, divertimento e organizzazione del tempo collettiva, di scambio di idee visioni energie saperi. È occupato, era abbandonato al degrado ed è stato riaperto, abitato, attraversato e vissuto senza autorizzazioni che mai sarebbero arrivate, servitù politiche o riconoscimenti legali. Un posto illegale per necessità e per scelta. È autogestito, sperimenta un'organizzazione del proprio spazio e delle proprie attività basata sulla libera associazione di individui uniti da una progettualità e da un'etica condivisa.
C.S.O.A. Forte Prenestino
Via Federico Delpino - Centocelle – Roma
Web: www.forteprenestino.net
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