L’ennesima occupazione autogestita che subisce uno sgombero. Un’azione pretestuosa che reprime un luogo di socialità e cultura e uno spazio abitativo mettendo per strada quasi 400 persone.
Continuamo a sostenere il presidio e le prossime iniziative di lotta, il corteo del 19 settembre e l’assemblea del 20.
IL TEMPO DI SPINTIME È ORA!













