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mobilitazioni

  • Solidarietà all’attivista No Tav Nicoletta Dosio

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    Non sarà un arresto a fermare il movimento - solidarietà all’attivista no tav Nicoletta Dosio - La repressione e la limitazione della libertà messa in atto dalla magistratura negli ultimi anni per delegittimare il movimento non fermerà chi lotta con passione e coraggio.

  • Solidarietà alla Kascina Autogestita Popolare Angelica "Cocca" Casile di Bergamo

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    06/10/2020 - La Kascina Autogestita Popolare Angelica "Cocca" Casile di Bergamo viene occupata militarmente dalla Questura e dal Comune. Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza alla Kascina e vi invitiamo a leggere il loro comunicato, che trovate nel leggi tutto.

    SPAZIO ALL'AUTOGESTIONE!

  • Solidarietà per Nunzio, Marco e Marco; condannati per aver difeso il municipio dall'omofobia

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    Tre anni e dieci mesi. Questa è la condanna che il Tribunale di Roma ha deciso in primo grado per Nunzio D’Erme, storico attivista del centro sociale Corto Circuito ed ex consigliere comunale. Insieme a lui sono stati condannati anche Marco Bucci, attivista del centro sociale Spartaco, e Marco Liodino. La sentenza riguarda un fatto avvenuto nel 2014 per cui Nunzio ha già scontato la detenzione cautelare in carcere e poi ai domiciliari: durante un convegno istituzionale sull’educazione alla differenza, tenutosi nella sede del VII Municipio a Roma, alcuni militanti del gruppo di estrema destra Militia Christi si presentarono per contestare l’incontro. Nel caos che ne seguì, alcuni militanti reagirono alla presenza degli oltranzisti cattolici, la cui presenza fu nei fatti tutelata dalle forze dell’ordine presente. Queste condanne sono l’ennesimo attacco per via giudiziaria alle lotte sociali, una sentenza che si inserisce perfettamente nel clima di oscurantismo e demonizzazione di ogni forma di conflittualità sociale.

    Articolo tratto dalla notizia pubblicata da Dinamopress

    Pubblichiamo di seguito il comunicato del Centro sociale Spartaco


    DIFENDERSI DAL MEDIOEVO NON PUO’ ESSERE UN REATO

    Alla fine ci hanno condannati. Perché non siamo riusciti a rimanere in silenzio e non lo faremo mai di fronte a chi semina odio, violenza e pregiudizi. Il 21 maggio del 2014 eravamo lì, presso la sede del VII Municipio, ad ascoltare e portare il nostro contributo al convegno “Caro prof… mi chiamano gay”, che metteva al centro l’educazione sentimentale, nel rispetto dell’orientamento sessuale e nel contrasto dell’omofobia. Eravamo insieme ai genitori e agli insegnanti, al Presidente del Municipio, a un Assessore municipale e a un Parlamentare della Camera dei Deputati. Siamo convinti che un cambiamento vero sia possibile a partire dalle nuove generazioni diffondendo i valori dell’inclusione e della diversità. Perché quello che successe in quel periodo al liceo Cavour, ovvero un ragazzo gay di 15 anni che si tolse la vita perché preso in giro dai compagni, non succeda mai più. Il nostro compito è contrastare ogni tipo di discriminazione, da quella sessuale a quella di genere, da quella dei migranti a quella nei confronti di chi versa in uno stato di povertà e indigenza.

    Oggi non possiamo sentirci al sicuro fino a quando ci sarà chi, come questo Governo, continuerà ad attaccare i diritti civili e umani. Per noi ogni persona ha il diritto di essere quello che si sente di essere, di esprimere sé stesso e la propria personalità senza restrizioni e limiti, di costruire la propria vita in piena libertà, di condividere sé stesso con chi ama. Per questo facciamo vivere ogni giorno il centro sociale Spartaco. Dobbiamo sforzarci di decostruire il concetto tradizionale di famiglia e tutti gli stereotipi costruiti intorno ad esso. Le relazioni amorose e sessuali sono molteplici, e tutte legittime oltre che piacevoli. Durante il convegno per il quale tre compagni sono stati condannati in primo grado a un totale di 7 anni il 5 Novembre, Militia Christi ha fatto la sua provocazione provando a sostenere che sia sbagliato, “un pericolo per la purezza della famiglia italiana”, educare i ragazzi e le ragazze delle scuole di periferia alle diversità sessuali. Noi crediamo che nessuno possa essere discriminato per la propria sessualità. Dobbiamo difenderci dalla violenza e dalla prepotenza e quel giorno lo abbiamo fatto. Li abbiamo cacciati dal nostro convegno perché volevano provare ad impedirlo. Per questo riteniamo sia assurdo l’intervento spropositato delle forze dell’ordine in quel frangente e in seguito la condanna inconcepibile.

    Non abbiamo fatto finta di niente, non ci siamo girati dall’altra parte, non ci siamo tirati indietro. Abbiamo deciso da che parte stare ed è per questo che ci hanno condannati. Ma non abbiamo paura perché non ci sentiamo soli. Siamo insieme al mezzo milione di persone del Pride che lo scorso 9 giugno sono scese in piazza a Roma per affermare i propri diritti lgbt, siamo con il movimento Non una di meno e con tutte e tutti quelli che si oppongono all’approvazione del decreto Pillon sulla famiglia e al decreto Sicurezza, siamo con tutti quelli che non possono accettare che l’attuale governo Salvini-Di Maio ci riporti indietro di anni, nel periodo più buio della nostra storia.

    Saremo in piazza a Roma il 24 Novembre: Manifestazione nazionale di Non una di meno e il primo Dicembre alla manifestazione cittadina sei 1 di NOI.

  • Solidarietà per RIACE, il paese dell'accoglienza

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    Giovanna Marini scrive al coro di Testaccio lettera bellissima x Riace.
    Carissimi, vi scrivo per questo problema di Riace che mi tiene sveglia la notte per la rabbia e l'impotenza.
    Sappiamo tutti che è un paese modello, Riace; grazie all'accoglienza, ora pieno di neonati e adulti che erano neonati quando sono sbarcati a Riace e accolti da un sindaco intelligente che con loro ha ricostruito e ricreato un paese morente.
    Ora il sindaco fa lo sciopero della fame. Lo dicono solo i social e "Il sole 24 ore" che Il Ministero degli Interni nega a Riace i soldi, quasi 2.000.000, mandati dal'Europa per Riace, e nega anche la sovvenzione del primo semestre 2018 che ha dato a tutti i paesi. Lo Stato taglia i fondi al sindaco di Riace perché è un paese modello.
    C'è una sorta di consegna del silenzio su Riace, la gente non ne sa nulla, solo i pochi che vanno spulciando qua e là sui social qualcosa hanno capito.
    Hanno capito che Riace, che nel mondo è conosciuta come un'esperienza pilota che andrebbe seguita dai tanti paesini morenti in Italia, è invece destinata con tutto il suo carico di famiglie ormai salvate, felici, operative e anche di locali, a una lenta morte per estinzione del paese bollato da Salvini come culla di clandestini.
    E' una cosa che rivolta la coscienza, non ci si dorme su un'ingiustizia così stupida e crudele, perciò è venuto in soccorso il RECOSOL Rete di Comitati per la Solidarietà che si è messa a disposizione col proprio IBAN per aiutare il paese, per sconfiggere il razzismo inconsulto e sfrenato dell'attuale governo.
    Mimo Lucano da due giorni ha ripreso vigore per fortuna, sempre continuando il suo sciopero della fame, ma ora confortato da un segno positivo. Dal RECOSOL, dopo nemmeno 48 ore della sua apertura, sono arrivati 10.000 euro.
    Prima il sindaco non voleva questi soldi di pura generosità: diceva "Riace ha i suoi soldi, li sta trattenendo il Governo, li deve dare". Ora ha capito che comunque il paese deve vivere, i servizi li deve dare ai paesani, e si è deciso ad accettare i nostri soldi e così è partita la rete. Tutto questo è accaduto pochi giorni fa, la decisione e la diffusione, ora tocca a tutti noi diffondere. E' il momento di dimostrare che non siamo tutti razzisti e menefreghisti come spera Salvini. Ci sono coscienze che forse lui nemmeno immagina ma che muovono il mondo meglio delle non-coscienze mosse solo da paura e ignoranza e stupidità. Un tris mortale.
    Vi abbraccio tutti fortissimo, stiamo vicini "statti cu' mia, ca sinnò cadimme ". La mando a voi perché la mandiate a tutti e vi ringrazio infinitamente
    Giovanna

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  • stop TTIP- stopCetaday

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    ttip5nov2016
    stop TTIP- stopCetaday
    Roma 5 Novembre 2016
    Piazza Montecitorio - ore 11:00

    Siamo chiamat@ a ribadire il nostro no all’accordo UE-Canada, il cavallo di Troia del TTIP. Oltre ad essere altrettanto pericoloso, il CETA apre le porte dell’Europa a più di 40 mila multinazionali statunitensi con una sede in territorio canadese...non condividiamo l’impostazione dei grandi accordi commerciali, costruiti su misura per il grande business a discapito dei diritti e dei beni comuni.
    Per questo invitiamo tutte le cittadine e i cittadini a scendere in piazza per fermarli ancora una volta».
    Saremo in varie città d’Italia

  • STOP-TTIP 7 Maggio Roma

    Stop.TTIPPERSITO 300x150
    Stop.TTIPPERSITO 300x150
    ROMA, DOPO IL CORTEO NAZIONALE DEL 7 MAGGIO 2016 A ROMA...
    https://stop-ttip-italia.net/2016/05/08/stopttip-7m-una-splendida-giornata/

  • STRIKE NON SI TOCCA

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    strikaa

    ★ Strike Our Summer ★ 5 Luglio 2019

    Ci vogliono chiusi e zitti, ci avranno sempre più aperti e rumorosi!

    Quello di Spazio Pubblico Autogestito è un concetto che sfugge alla logica del consumismo che rivendichiamo da anni: anni in cui abbiamo sperimentato, abbiamo sbagliato, abbiamo costruito e continuiamo a proporre un’alternativa possibile.

  • TAMPONE SOSPESO!

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    GIUGNO/LUGLIO 2021 - Tampone Sospeso - Non abbassare la guardia!

    Dona un tampone sospeso o fai un tampone gratuito…perché la sicurezza dei quartieri la fanno gli abitanti che li vivono e che li attraversano

    Il Gruppo Ambulatorio Popolare di Roma Est organizza 4 giornate di tamponi rapidi gratuiti nelle piazze del quadrante est della città.Per promuovere una sanità accessibile a tutti e tutte, gratuita, radicata nel territorio e a misura delle esigenze di ciascuno e dell’interesse della comunità. Perché crediamo che sia possibile, attraverso legami solidali e di mutuo appoggio, prenderci cura gli uni degli altri e della nostra comunità.

    Cura, Comunità, Solidarietà - GAP (Gruppo Ambulatorio Popolare- Roma est)

  • TERRITORI ROMA EST - Giornata della cura del sè e della salute

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     DOMENICA 9 MAGGIO 2021

    TERRITORI ROMA EST - Giornata della cura del sè e della salute

    Piazza ROBERTO MALATESTA dalle 11:00 alle 18:00

    Territori Roma Est e le altre realtà cittadine che si interessano del tema della cura del sé e della salute delle proprie comunità vi invitano Domenica 9 Maggio in Piazza Roberto Malatesta:

    Da olte un anno la nostra quotidianità è segnata e governata dai ritmi e dai modi di vita imposti dalla pandemia e dalle scriteriate misure adottate per gestirla. curarsi è diventato ancora più difficile e costoso di prima, in una gestione dell'emergenza sanitaria che invece di tutelare la salute, garantisce i profitti di una porzione sempre più ridotta di popolazione. Ancora una volta si è privilegiata l'economia a scapito della vita! con queste premesse pensare alla cura di ciascuna delle persone dei nostri quartieri e delle nostre comunità spetta a noi, perchè nessuno la farà al posto nostro!

    Per costruire territori resistenti servono cura, solidarietà, comunità!

    PROGRAMMA COMPLETO NEL LEGGI TUTTO!

  • TUTTE E TUTTI AL CORTEO, CON CARLA E VALERIO NEL CUORE

    cinema forte

    cinema forte

    GIOVEDI 22 FEBBRAIO 2018

    IL CSOA FORTE PRENESTINO rimarrà CHIUSO fino le 22:00!
    Vi Invitiamo a partecipare con noi al corteo

    CONTRO OGNI FASCISMO CON VALERIO E CARLA NEL CUORE

    Partenza dal Forte alle 15:15, Si Parte e si Torna Assieme!

  • Tutte in piazza per i Consultori

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    I Consultori Familiari, fin dalla loro istituzione nel 1975, hanno rappresentato un fondamentale presidio di salute pubblica a partecipazione sociale, laico e gratuito.
    Recenti cambiamenti gestionali da parte della Direzione della ASL Roma2 stanno modificando radicalmente il mandato istituzionale dei consultori impoverendoli a discapito di molte attività fondamentali per la salute delle donne.

  • TUTTO SOGNA, NIENTE DORME

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    VENERDI 11 DICEMBRE 2020. Dalle 14.00 all'aula studio della mensa, in Via De Lollis 24b.
    Le zapatiste e gli zapatisti non si sono mai fermati.La loro esperienza di autogoverno è stata e rimane una delle alternative ad un'oppressione sistemica pronta a tutto pur di placare la propria sete di profitto.
    La pandemia globale che stiamo vivendo non ha solo dimostrato la vulnerabilità dll'essere umano ma anche la avidità e la stupidità dei diversi governi nazionali. Le zapatiste e gli zapatisti hanno deciso di affrontare questa tormenta in modo comunitario.
  • Un Fiore per Valerio - Valerio Vive

    valerio vive

    valerio vive
     Mercoledì 22 febbraio
    Ore 16.00 via Monte Bianco 'Un fiore per Valerio'
    Ore 17.00 CORTEO - VALERIO VIVE, La Rivolta Continua.

    Anche quest'anno sfileremo nelle nostre strade per ricordare Valerio e sua mamma Carla, con cui abbiamo condiviso tanta strada insieme, e dare vita ancora una volta a una giornata di lotta.

  • UNA FESTA NON CONVENZIONALE - Tutt@ a XM24 Bologna

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    Venerdì 30 giugno 2017
    UNA FESTA NON CONVENZIONALE
    BOLOGNA ❤ XM24

    Con una lettera (mai ritirata), ci hanno chiesto di lasciare, il 30 giugno, lo spazio vuoto, “libero da cose e persone”.
    Il 30 giugno lo troveranno pieno, di cose e persone libere: le nostre persone, e le cose che costruiamo insieme, in autogestione, pezzi di un puzzle che costiuisce l’altra città che resiste.

    dalle 18:00 suoneranno:

  • UNA TARGA PER ORSO

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      VENERDI 23 APRILE 2021

    UNA TARGA PER ORSO

    Appuntamento alle ore 18:00 presso PIAZZA DELLE CAMELIE

    Verso il 25 Aprile un momento per ricordare LORENZO ORSETTI, un partigiano dei nostri tempi

  • URBAN PROJECT sta chiedendo il tuo aiuto!

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    URBAN PROJECT sta chiedendo il tuo aiut.

    Questo lungo periodo di lockdown e la coseguente chiusura delle scuole hanno impedito l'apprendimento della lingua italiana a molte persone straniere.
    Nonostante molte scuole e associazioni abbiano provato a garantire il diritto allo studio attraverso la didattica online, tale modalitá é pourtoppo non accessibile ai piú.

  • Urgent Call! Scendi in piazza per il Rojava

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    VENERDI 11 OTTOBRE 2019. Ore 16:30 a Piazza Dell'Indipendenza. Roma. Manifestazione contro l’occupazione turca e la pulizia etnica dei popoli nel Nord-Est della Siria.

  • Valerio Vive // Manifestazione e Concerto

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    Il 22 febbraio 2020 saranno 40 anni dall'omicidio di Valerio Verbano.
    Valerio Verbano era uno studente di 19 anni, militante di autonomia operaia attivo nell'inchiesta antifascista e nei collettivi studenteschi e di quartiere.
    Valerio è stato ucciso da un commando di fascisti davanti gli occhi di Sardo e Carla, i suoi genitori, che poco prima gli assassini avevano legato e imbavagliato.

  • VE LA SIETE CERCATA

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    28 Settembre 2017
     Giornata mondiale per l'aborto libero e sicuro.
     Il movimento femminista "Non Una Di Meno" torna in piazza in tutta Italia

  • Venerdi 9 Febbraio 2018 CORTEO ANTIFASCISTA a Torpignattara

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    Sabato 3 Febbraio, a Macerata, un fascista esce in strada e spara su persone la cui unica “colpa” è avere la pelle scura. Si tratta di un vile e gravissimo atto politico, espressione coerente dell'ideologia e dei
    programmi fascisti. Come tale va considerato e affrontato.

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