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mobilitazioni

  • Afterhours e Zu in concerto!!!

    mp5 locandina afterzu web
    mp5 locandina afterzu web
    Domenica 18 settembre 2016
    il Forte vi invita a una serata speciale.

    Afterhours e Zu in concerto
    a sostegno di quegli spazi liberati in cui si continua a creare e diffondere cultura, lontano dalle logiche del profitto.

    C'è chi divora Roma e chi se ne occupa!
    Contro chi la soffoca, Dai ossigeno alla città!
    Difendi le occupazioni: diffondi spazi di cultura diritti e socialità

    Per la fruibilita' gioiosa di tutt*alla serataverranno stampati solo e soltanto 5000 ingressi.
    Venite a prendere il passi saltafila da martedì 13 a sabato 17 settembre dalle 16:00 alle 20:00 e domenica 18 dalle ore 15:00.

  • AGGIORNAMENTO SULLE ATTIVITA' DEL CSOA FORTE PRENESTINO

    logo forte web

    logo forte web

    Long time we no have no nice time...

    Sono passati quasi 3 mesi da quando abbiamo scelto di chiudere il cancello del CSOA Forte Prenestino. Abbiamo operato questa scelta nel consapevole rispetto di quello che in questo lasso di tempo è stato il quotidiano "esistere" e RESISTERE in una realtà in cui nulla sarà più come prima.

    Le nostre attività non si sono però fermate. Abbiamo Non-Lavorato alacremente, come è nostra pratica quotidiana da oltre 30 anni.

  • Al fianco di XM24

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    Come CSOA Forte Prenestino siamo a fianco dei compagni e delle compagne di XM24.
    I nostri sogni e i nostri desideri sono infinitamente più grandi del nulla che avanza.
    Un nulla fatto di palazzinari, di speculatori, di desertificazione sociale, di poteri autoritari.

  • AMNISTIA SUBITO!

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    SABATO 30 GENNAIO 2021. Gianicolo, piazzale Garibaldi. Ore 11:00. 𝔸𝕄ℕ𝕀𝕊𝕋𝕀𝔸 𝕊𝕌𝔹𝕀𝕋𝕆! 𝐀𝐥 𝐟𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞/𝐢 * 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐞/𝐢 𝐢𝐧 𝐋𝐨𝐭𝐭𝐚

    #FuoriA1MetroDiDistanza
    #InGalera8InUnaStanza

    In solidarietà con tutte le detenute e tutti i detenuti in lotta in questi mesi per la sopravvivenza e il miglioramento delle loro condizioni abbiamo deciso di chiamare un presidio al carcere di Regina Coeli di Roma perché possano essere intraprese misure adeguate al rispetto della salute e della dignità in tutte le carceri d’Italia.

  • Appello urgente per Afrin - Fermiamo la pulizia etnica della Turchia contro la città curda di Afrin

    Defend Afrin3
    Defend Afrin3

    Rilanciamo questo appello della Rete Kurdistan.

    Appello urgente per Afrin
    Fermare questa invasione è diventata una responsabilità storica

    Proprio adesso centinaia di migliaia di civili ad Afrin si trovano sotto i pesanti bombardamenti dei jet turchi. La Turchia continua il massacro di Afrin ignorando la risoluzione ONU per il cessate-il-fuoco.
    Fermiamo il genocidio e la pulizia etnica dell’esercito turco ad Afrin

    Il popolo curdo ad Afrin è oggetto di genocidio e pulizia etnica da parte dell’esercito turco, con il supporto di gruppi jihadisti come al-Qaeda, al-Nusra e ciò che resta dell’ISIS.

    Questa invasione e questo attacco genocida sono stati portati avanti di fronte agli occhi dell’umanità. Una città ora è sul punto di essere distrutta dal secondo esercito più grande della NATO che è dotato delle armi più sofisticate prodotte da diversi paesi. Questo attacco viene legittimato diffondendo un discorso propagandistico come se eserciti di due grandi Stati stessero combattendo l’uno contro l’altro. Quelle potenze, tra cui i membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che forniscono armi alla Turchia sono complici di questo crimine.

    Ad Afrin comincia l’iniziativa degli scudi umani

    La popolazione della città di Afrin si rifiuta di abbandonare le proprie case e giura di resistere all’invasione. Nel momento in cui l’esercito turco insieme con le sue bande si è avvicinato nel raggio di 1 km al centro della città, i civili si sono mobilitati contro gli invasori. Diversi convogli di veicoli sono stati organizzati dagli abitanti e gli attivisti hanno fatto il giro della città per esortare tutti a unirsi allo di scudo umano. Durante i 52 giorni degli attacchi, l’esercito invasore ha ucciso più di 290 civili.

    Chiediamo al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di intervenire per fermare l’invasione turca di Afrin.

    E inoltre:
    •Facciamo appello al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite affinché si batta in difesa della Risoluzione 2401, per non lasciare che il regime turco venga meno alle responsabilità per le proprie azioni nella regione di Afrin, Siria.
    •Esortiamo la comunità internazionale a mettere in atto il cessate-il-fuoco del Consiglio di Sicurezza ONU e a garantire la consegna di aiuti umanitari e sanitari per coloro che ne hanno disperato bisogno, ad Afrin e Ghouta.
    •Sottolineiamo il bisogno urgente dell’implementazione di una zona di non sorvolo sulla regione di Afrin per preservare vite e abitazioni civili, infrastrutture civili, monumenti significativi e siti di rilevanza culturale. Invitiamo la comunità internazionale ad aiutare la messa in atto della no-fly zone con truppe di pace e delegazioni di osservatori.

     

    Ufficio Informazione del Kurdistan in Italia

  • APPELLO: RIMAFLOW VIVRÀ!

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    RiMaflow, attraverso le sue diverse attività lavorative (la Cooperativa e le botteghe artigiane), le sue attività culturali e la promozione di una rete di economia sociale e popolare Fuorimercato, ha contribuito a dare un volto più solidale e umano alle periferie e alla realtà del territorio del SudOvest milanese, diventando riferimento importante anche a livello internazionale per il riscatto dei settori sociali più deboli.

    L’inchiesta in cui è stata coinvolta con l’accusa di associazione a delinquere è paradossale proprio per il profondo valore etico e sociale messo in campo dai suoi lavoratori e dalle sue lavoratrici.

  • Asilo sotto assedio

    sgombasiloero

    sgombasiloero

    GIOVEDI 7 FEBBRAIO 2019 - TORINO - ASILO SOTTO ASSEDIO.

    4:40, boati all’improvviso su c.so Brescia, decine di agenti in borghese stanno sfondando il cancello dell’Asilo occupato, un minuto ed ecco decine di camionette, volanti, carabinieri in antisommossa, celerini e finanzieri con il mitra puntato.

  • Assalti Frontali in concerto per Decide Roma

    manif ASSALTIDECIDE DEF web
    manif ASSALTIDECIDE DEF web
    Sabato 12 Novembre 2016
    Assalti Frontali + Guests
    per DecideRoma al Forte

    presentazione del nuovo Album!!!

    . . . con le loro rime e le loro basi, accompagnano le vite di tantissim@ e riescono a raccontare le emozioni, le trasformazioni e i conflitti.
    https://www.facebook.com/events/358829124462663/?notif_t=plan_user_associated&notif_id=1478084594193571
  • Assemblea pubblica di Nudm Roma

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    VENERDI 16 NOVEMBRE 2018 Non una di meno Roma si incontrerà questa settimana di venerdì 16 alle ore 18.00 in un'assemblea pubblica presso il Forte Prenestino, Via Federico Delpino 1 (zona Centocelle).

    Dopo la straordinaria giornata di sabato 10, con oltre 60 piazze in tutta Italia che hanno dato vita a cortei, presidi, flash mob, iniziative contro il DdL Pillon, continua lo stato di agitazione permanente di Non una di meno verso il 24 novembre!

  • Assemblea pubblica: difendiamo ESC, difendiamo la città solidale!

    difendiamo esc

    difendiamo esc

    #EscNonSiTocca: martedì 26 gennaio, dalle ore 17.30 assemblea pubblica per difendere l'atelier autogestito e tutte le realtà sotto attacco.

    Molteplici sono le manifestazioni di sostegno e di solidarietà attiva che Esc ha ricevuto in questi giorni, a seguito della disposizione di sgombero da parte dell’amministrazione capitolina.

  • Assemblea Pubblica: L'unica sicurezza è la solidarietà

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    GIOVEDI 30 MAGGIO ORE 18:00  L'unica sicurezza è la solidarietà
     Assemblea pubblica contro gli sgomberi di case occupate e spazi sociali

  • ASSEMBLEA TERRITORIALE ROMA EST

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    GIOVEDI 24 MAGGIo alle 18:00 a LARGO AGOSTA! Assemblea Territoriale ROMA EST (scuola e territorio)
    Linkiamo il testo dell'evento: Nel nostro quartiere si avverte l’esigenza di ricreare degli spazi di aggregazione volti alla socialità e alla condivisione.

  • Benefit per Amatrice


    forte amatrice web
    forte amatrice web

    Forte Prenestino e CaseMatte3e32 presentano

    Venerdì 21 ottobre 2016 al Forte - NOT(T)E SOLIDALE
    serata benefit a sostegno delle comunità colpite dal sisma del 24 agosto2016

    dalle 21:00 in sala concerti:

    Zona Rossa Krew,Gipsy Rufina,Mattia Caroli e i fiori del Male,Black Flamingo,Terrorist Bengala Party,Lags,Trans Upper Egypt,Lento e DJ Sine One

    https://www.facebook.com/events/1306776219355920/

  • Cannabis, monopoli e privatizzazioni delle specie botaniche

    giocodelle3carte luigi fw
    giocodelle3carte luigi fw
    Mentre in Canada, grazie al monopolio, il Dipartimento della Salute, la Monsanto e la Cannabis viaggiano già sullo stesso binario, in Italia quali saranno le multinazionali che affiancheranno l'intergruppo nella nuova corsa all'oro?

    Hanno già deciso a chi affidare le poche concessioni del futuro monopolio e c'è chi già sa di farne parte, ancora prima che la legge venga varata?Rischiamo di passare dalla padella alla brace, diventeremmo contrabbandieri se coltivassimo una sola pianta quando e se questa proposta dell’intergruppo divenisse legge. In Canada la MONSANTO, grazie alla legge che dal 2014 affida le coltivazioni di CANNABIS a 27 società private in regime di monopolio, sta già facendo disastri che se non corriamo ai ripari subito potrebbero capitare anche a noi.
    In Italia il marchio NATIVA, uguale a quello che risulta essere stato registrato dalla NESTLE’, sta già prendendo prenotazioni per cedere in franchising il subappalto della sua concessione, sapendo evidentemente già da ora che i concessionari del MONOPOLIO saranno pochissimi e con la certezza di essere tra questi, ancora prima che la legge venga varata e vengano pubblicati i suoi capitolati applicativi.

  • Cena Evasiva in Taverna!!!

    cenaevasiva 17 feb 2016
    cenaevasiva 17 feb 2016
    Mercoledì 17 febbraio 2016

    la Rete Evasioni e la Taverna del Forte vi aspettano alla

    Cena Benefit e presentazione della campagna: Pagine contro la Tortura

    sul divieto di ricevere dall'estero libri e stampe di ogni genere nelle sezioni di carcere speciale 41bis

  • Centocelle In Piazza verso il 25 Aprile

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    7 APRILE - Centocelle in piazza - piazza delle Gardenie, ore 10
    Verso il 25 aprile Corteo: Oggi come ieri Roma Est è Antifascista

  • CENTOCELLE NUN SE BATTE

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    DOMENICA 16 GIUGNO - CENTOCELLLE NUN SE BATTE - Giornata a sostegno della festa per la medaglia d'oro conferita a Centocelle per il contributo dato dal quartiere alla lotta contro il nazifascismo. La giornata si svolgerà all'interno del mercato terra/TERRA

  • Chi decide sulle nostre vite? ::Corteo 26 maggio::

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    A 40 anni dalla legge 194, saremo di nuovo nelle piazze di tutta Italia. Chiamiamo tutte a portare nelle strade la nostra rabbia, la determinazione, la gioia di vivere. A gridare con tutta la nostra forza: delle nostre vite decidiamo solo noi! Per una sessualità libera, per la contraccezione gratuita, per essere libere di scegliere! per trasformare la società!
    ::Martedi 22 maggio::
    Anniversario dell'approvazione della legge 194: giornata di azioni territoriali nella città... Stay tuned
    ::Sabato 26 maggio::

    Corteo cittadino ore 17.00. Partenza da Piazza dell'Esquilino

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    A 40 anni dalla legge 194
    Per una sessualità libera, per la contraccezione gratuita, per essere libere di scegliere!

    Le donne stanno lottando in ogni parte del mondo. Di fronte a questa potenza ovunque vediamo un attacco alla libertà che ci siamo conquistate. La contraccezione gratuita, il pieno accesso all’aborto, l’educazione a una sessualità libera sono ancora negati o fortemente ostacolati e, anzi , proprio in questo momento assistiamo al tentativo di sottrarre alle donne il potere e la libertà di decidere sul proprio corpo e sulla propria vita, con la diffusione dell’obiezione di coscienza e con un attacco feroce dell’aborto.

    A quarant’anni dall’approvazione della legge 194, in Italia l'accesso all'interruzione volontaria di gravidanza è sempre più un percorso a ostacoli. Il numero di medici obiettori ha raggiunto una media nazionale del 70%, con punte del 90% in alcune regioni. Solo 390 su 654 strutture dotate di reparti di ostetricia e ginecologia effettuano interruzioni di gravidanza. La pillola abortiva RU486 è somministrata da pochi ospedali e in modo limitato. E non va molto meglio quando in gioco c’è il diritto alla salute durante la gravidanza e il parto. Possiamo venderci liberamente sul mercato del lavoro ‒ al prezzo più basso e alle condizioni più precarie – solo se contemporaneamente accettiamo di tornare nelle case, di essere responsabili del lavoro riproduttivo e della cura, di supplire ai vuoti lasciati dal welfare. Per le migranti il ricatto del permesso di soggiorno è un ulteriore ostacolo alla libertà di scegliere e all'accesso alla salute. Ci si aspetta che facciano il lavoro di cura o piuttosto che colmino il calo demografico, mentre razzismo e sfruttamento stabiliscono gerarchie e posizioni di subordinazione.
    Alla logica antiabortista che cancella la vita delle donne contrapponiamo la nostra libertà, di scegliere e di lottare collettivamente. Contrapponiamo i nostri desideri, la maternità quando è liberamente scelta e la possibilità di rifiutare l’ordine tradizionale della famiglia.

    Il 22 e il 26 maggio scenderemo nelle piazze perché sappiamo che la sessualità è un campo di battaglia, non una questione privata o di coscienza individuale. Saremo in piazza per rompere l’isolamento a cui siamo costrette quando affrontiamo l’aborto o quando scegliamo la maternità.
    Riaffermiamo la nostra libertà e gli spazi di potere conquistati per dire che la sessualità delle donne non è finalizzata alla procreazione, che la maternità non è un obbligo, che l’aborto è una scelta delle donne ma riguarda anche la sessualità maschile.

    Alla libertà di scegliere vogliamo dare un senso nuovo a partire dalla forza di un movimento globale che pretende e reclama una trasformazione dell’intera società. Siamo con le donne argentine che hanno imposto al parlamento di discutere la legalizzazione dell'aborto, con le irlandesi che a maggio voteranno in un referendum per decriminalizzare la procedura per l'aborto, con le polacche che per prime hanno scioperato per bloccare i tentativi del parlamento di proibirlo.
    Lottiamo per una sessualità libera, contro la subordinazione e la violenza e per questo:

    Vogliamo welfare per l'autodeterminazione, la sanità pubblica, laica e a nostra misura, i consultori aperti alle donne di qualunque età, alle persone gay, lesbiche, trans, e alle migranti.
    Vogliamo la contraccezione gratuita
    vogliamo l'accesso gratuito all'assistenza sanitaria per l'ivg, la gravidanza e il parto indipendentemente dalla cittadinanza e dai documenti.
    Vogliamo gli obiettori fuori dalle strutture sanitarie pubbliche e dalle farmacie.
    Vogliamo la RU486 a 63 giorni e senza ospedalizzazione, somministrata anche nei consultori pubblici.
    Vogliamo l’eliminazione delle sanzioni amministrative per le donne che ricorrono all'aborto fuori dalle strutture sanitarie pubbliche.
    Vogliamo l'educazione sessuale nelle scuole.
    Vogliamo condividere saperi e desideri. Che mille consultorie nascano!

    Non Una Di Meno.

  • Ciao Nanni!

    si alla violenza operaia

    si alla violenza operaia
    «Compagni rifiutiamo il lavoro. Vogliamo tutto il potere vogliamo tutta la ricchezza. Sarà una lunga lotta di anni con successi e insuccessi con sconfitte e avanzate. Ma questa è la lotta che noi dobbiamo adesso cominciare una lotta a fondo dura e violenta.

  • CIAO SANTE!

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    15/12/1938 - 22/03/2021 CIAO SANTE!

    Sobillatore, sovversivo, rivoltoso, nappista, brigatista, terrorista, irrecuperabile.

    Mi pareva di aver percorso tutto l'arco della trasgressione. Non è cosi. Di recente hanno coniato un'altra categoria: irriducibile, e il carceriere ha dato una triplice mandata al blindato della mia cella (Marzo 1985)

    Sante Notarnicola presenta il libro "L'anima e il muro" (Odradek 2013) al CSOA Forte Prenestino, 30 Novembre 2013 ---CLICCA QUI PER GUARDARE IL VIDEO---

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